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E-zine (Nina Mai)

L'intervista di Simone Morichini su Daily Green

Estratto dall'intervista:

"Il maledetto residuo è il racconto della generazione nata negli anni Ottanta (My Generation, come direbbero i Limp Bizkit) e che è cresciuta accogliendo i concetti espressi dall’American Dream, ovvero quel modello di realizzazione che ti fa dire che “Niente è impossibile”. Ma la realtà è un po’diversa: la meritocrazia è un concetto da prendere con le pinze e le amiche protagoniste del romanzo (e i personaggi che ruotano intorno a loro) se ne renderanno conto ben presto. Inoltre, non sempre è possibile bypassare i compromessi, come avviene ad esempio per le due ballerine, Diamante e Giulia. Mettiamoci anche l’amore: il principe azzurro o la donna ideale esistono, ma non sono quelli delle fiabe. A volte il principe azzurro diventa l’orco che divora i nostri cuori (vedi Elena e Sandy). A volte, invece, il principe azzurro arriva, è imperfetto e lo accetti anche se non ci avresti mai pensato (Angela). Altre volte, esiste e, anche in questo caso, non è quello che sogni; ma lo ami per quello che hai costruito con lui, in un’epoca (corre il 2010) in cui le certezze sembrano crollare (Melissa)."

L'intervista sul Blog Cricche Mentali
"Estratto:

Il maledetto residuo nel cuore rappresenta una sfida. Al termine dell’editing, mi sono chiesta: non avrò messo troppa carne sul fuoco? I temi, i personaggi, le situazioni: è uno straripamento di
inchiostro! Un amico, lettore forte che ha letto il libro, mi ha detto che ogni personaggio sembra
proiettare un aspetto del mio carattere. Complesso, variegato, contradditorio, bello, brutto. Non
importa, detesto le visioni coercitive. In realtà questo romanzo ha un cardine attorno al quale
ruotano tutte le vicende. Si tratta dell’amore. L’amore è il residuo cui mi riferisco nel titolo: può
essere completamento, ma può diventare un’ossessione, una dipendenza che ci impedisce di vivere.
È il caso di una delle protagoniste, Elena, precaria non per una mera ragione sociale o economica,
ma perché è soggiogata dall’amore per Simone che approfitta del potere che ha sulla ragazza per
fare quello che gli pare. Ma c’è anche l’amore di Melissa, futura sposa. C’è quello di Angela,
libertina che ha sempre scansato il “folle sentimento” per temperamento, ma che ora lo deve
affrontare. Poi c’è l’amore di Lubiana per la danza. E l’amore di altri personaggi. Infine, ma non in
ultima istanza, c’è l’American Dream: quel sogno che accomuna un’intera generazione (la mia) e
che non sempre sfocia nel successo come accade alla fine dei provini di film anni Ottanta come
Fame, giusto per citarne uno
."

La recensione del Blog "Le passioni di Ste"


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